Sono bastate queste parole, durante l'omelia, per darmi una scossa forte:

in cammino verso la Verità
Sono bastate queste parole, durante l'omelia, per darmi una scossa forte:

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«Tu dici: venite a me, voi tutti che siete (Meditazioni dell'anima a Dio VIII)
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Мы пьем в любви отраву сладкую;
Но всё отраву пьем мы в ней,
И платим мы за радость краткую
Ей безвесельем долгих дней.
Огонь любви, огонь живительный, -
Bсе говорят,- но что мы зрим?
Опустошает, разрушительный,
Он душу, объятую им!
Кто заглушит воспоминания
О днях блаженства и страдания,
О чудных днях твоих, любовь?
Тогда я ожил бы для радости,
Для снов златых цветущей младости
Тебе открыл бы душу вновь.
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Никого не будет в доме,
Кроме сумерек. Один
Зимний день в сквозном проеме
Незадернутых гардин.
Только белых мокрых комьев
Быстрый промельк моковой,
Только крыши, снег, и, кроме
Крыш и снега, никого.
И опять зачертит иней,
И опять завертит мной
Прошлогоднее унынье
И дела зимы иной.
И опять кольнут доныне
Неотпущенной виной,
И окно по крестовине
Сдавит голод дровяной.
Но нежданно по портьере
Пробежит сомненья дрожь.
Тишину шагами меря,
Ты, как будущность, войдешь.
Ты появишься у двери
В чем-то белом, без причуд,
В чем-то впрямь, из тех материй,
Из которых хлопья шьют.
1931
(Б. Пастернак)
Non ci sarà nessuno a casa,
Tranne il crepuscolo. Il solo
Giorno invernale in uno spiraglio trasparente
Di tende non accostate.
Solo di bianche zolle bagnate
Il rapido balenio aleggiante.
Solo tetti, neve - e tranne
I tetti e la neve - nessuno.
E di nuovo disegnerà la brina,
E di nuovo mi opprimeranno
Lo sconforto dell’anno passato
E le vicende di un altro inverno.
E di nuovo mi scherniranno
Per una colpa non ancora perdonata,
E la fame di legna si avvinghierà
Alla finestra lungo la crociera.
Ma inaspettatamente lungo la tenda
Scorrerà il tremito di un’irruzione.
Misurando coi passi, in silenzio,
Tu, come l’avvenire, entrerai.
Tu apparirai sulla soglia
Con addosso qualcosa di bianco, senza stranezze,
Con qualcosa proprio di quei materiali
Coi quali si cuciono i fiocchi di neve.
1931 (B. Pasternak)
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Nicht nichts
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